Before you leave

01:26 Giorgio Furlani 0 Comments

Alcuni piccoli consigli prima di partire, anche se possono sembrare banali.
Risparmiate più che potete, noi siamo partiti in due, il che da vantaggi non indifferenti sui costi, circa dimezzandoli. Vista l'intenzione mia e di Lisa di farci comunque una vacanza, siamo partiti ben armati con circa 15.000 euro valutando di sostare a Londra almeno 4 mesi potendo permetterci di non far nulla. A chi va solo per trovare lavoro il più velocemente possibile consiglio di avere almeno 3.000 euro. Londra se non la si conosce è una città abbastanza costosa.
Chiudete tutti i conti con l'Italia, in modo da portarvi dietro meno costi possibili. A me personalmente sono rimasti da pagare l'abbonamento del telefono e un garage, totale di 45 euro al mese.
Se dovete prendere dei medicinali, fate una piccola scorta in Italia, e portatevi dietro le confezioni o scrivetevi il nome del principio attivo e preparatevi a spiegare a cosa serve.
È utile iscriversi ai siti di recruitment anche se qui le agenzie interinali non fanno faville. Ad ogni modo,  sfruttate internet. Alcuni siti che ho utilizzato:

http://www.reed.co.uk/
http://www.gumtree.com/
http://www.monster.co.uk
http://www.multilingualvacancies.com/      (se volete sfruttare l'italiano e le lingue che conoscete)
http://www.italiansinfuga.com/   (sito con esperienze di expat in tutto il mondo, a volte propongono anche link verso aziende che assumono, in generale molto utile)

Poi ingegnatevi voi stessi, a seconda dell'impiego che preferite trovare.
Per darvi un'idea delle retribuzioni in UK, qui si parla di salario all'ora o alla settimana. Non accettate lavori per meno di 6£/h, sarebbe veramente schiavismo.
Ed ora facciamo un po di conti. 6£ X 8h = 48£ al giorno     48£X22gg lavorati (di media) = 1056£ al mese.
Non è tanto, tenendo soprattutto conto che qui gli affitti picchiano forte.Però a mio avviso è sufficiente per partire, senza grandi sperperi e distrazioni.
Qui sembra che la parola "meritocrazia" non serva solo a riempire il dizionario, per cui, se vi rimboccate le maniche, potreste arrivare ad ottenere tanto quanto date. Spero di potervi delucidare in seguito!
Altra cosa estremamente utile: fatevi un'idea su quanto costano gli affitti. In primis, specialmente se fate il confronto sterlina-euro, vi verrà male. C'è chi cercherà di rifilarvi uno "studio flat" di 25mq per 900£ o ancor peggio una camera in casa condivisa con 5 persone ed un bagno alla stessa cifra o quasi.
Calma. Qui entra in gioco la vostra intelligenza e la vostra capacità di fare ricerche e selezionare. Io personalmente avevo molto chiaro in mente cosa volevo già prima di partire.
I siti http://uk.easyroommate.com/  e http://www.gumtree.com/ sezione Flat & Houses vi faranno una bella istantanea di cosa si può trovare. Sconsiglio vivamente la zona 1, a meno che non siate dei rampolli già in alto nella scala sociale. Zona 2 è già meglio anche se  zona 3 è preferibile. Non  pensate di essere lontani dal centro. In fondo, ogni quartiere è una piccola (ma nemmeno tanto) città a se stante, con i propri negozi, centri commerciali, cinema, teatri, club e quant'altro. L'east end, in forte crescita è un po quello che per noi bolognesi è via del Pratello al cubo, ma con case a prezzi tutto sommato buoni.
Se poi proprio non potete fare a meno di andar di continuo a Piccadilly circus, dalla zona 3 con la metro si arriva in poco tempo.
Per avere il polso della situazione, oggi è il 9 luglio 2013, ieri ho trovato in zona tra Acton e Shepard Bush appartamenti da 260£ settimana, con 1 camera matrimoniale, bagno con doccia, cucina e soggiorno. I furbi non scrivono MAI la metratura, ma ad occhio sarà stato un appartamento da almeno 40-45mq. Salendo di circa 50£ alla settimana ho trovato appartamenti con due stanze da letto. Valutabili se si va in due persone che non vogliono condividere il letto. In alcuni annunci si parlava persino di "piccolo giardinetto".Per il momento questi sono i prezzi migliori che ho trovato per dei veri e propri appartamenti. Ci sono anche gli "studio flat" ossia micro appartamenti dai 20 ai 30 mq, alcuni davvero ben congegnati e nemmeno troppo claustrofobici; questa può essere una soluzione per i primi tempi per chi preferisce avere la propria privacy e si può permettere qualche spesa in più della singola camera (si parla di cifre dalle 700 alle 900£ al mese)
Per quanto riguarda l'offerta di camere, si può trovare qualsiasi cosa, dipende dal vostro spirito di adattamento: dal magazzino ristrutturato con 12 persone e un bagno, alla camera con vista fiume e bagno in camera. Spesso i prezzi non coincidono con la qualità, vedete di farla coincidere voi stessi.
Per quanto concerne il lavoro qui hanno una burocrazia ridicola rispetto alla nostra. In sostanza per poter lavorare dovete avere il National Insurance Numner alias NIN. È una sorta di codice fiscale e trovate come ottenerlo a questa pagina: https://www.gov.uk/apply-national-insurance-number
Se leggete bene tra i documenti richiesti c'è l'estratto di nascita. Si fa nel proprio comune di nascita, ci si impiega pochi minuti per ottenerlo, richiedetelo in modello multilingua. A dir il vero non so se sia realmente necessario, ma nel dubbio...
Se sapete già dove alloggerete, potete anche chiamare dall'Italia per prenotare il vostro colloquio con gli impiegati che vi daranno il NIN. Tenete conto che danno appuntamenti a distanza di circa una settimana,quindi fate bene i vostri conti.
Durante la telefonata vi chiederanno dove risiedete: per gli inglesi il concetto di residenza, domicilio è molto diverso. Basta avere una qualsiasi prova del proprio domicilio e loro sono contenti. Attualmente io abito in hotel, e la mia prova è lo scontrino del pagamento della stanza.
La telefonata in se può mettere un po di agitazione, soprattutto se non si ha mai utilizzato il telefono per chiamare una persona che non parla la propria lingua, ma visto l'abitudine degli inglesi ad aver a che fare con tantissimi stranieri, vi risponderà un operatore calmo, paziente, che parla lentamente e si assicura che voi abbiate capito per filo e per segno ogni cosa.
Tenete sotto mano carta e penna perché vi darà diverse indicazioni, come un numero protocollo in caso vogliate spostare la prenotazione, indirizzo e orario dell'appuntamento. NON TIRATE BUCA! e anche se dovete spostare la data non fatelo con leggerezza. Ho letto che se ne hanno parecchio a male e rischiereste di dover rinviare di un mese o più.
Per tutte le domande più assurde che vi verranno in mente, se avete facebook (e in questo caso ve lo consiglio vivamente) iscrivetevi ai vari gruppi tipo "Italiani a Londra" &co. Ce ne sono diversi, cercate quelli con il maggior numero di iscritti, in modo da poter porre domande al più alto numero di persone.
Un'ultima ma importantissima cosa: studiate l'inglese da un'insegnante madrelingua anglosassone, meglio ancora se di Londra. L'european english è solo la base, ciò che si impara a scuola non è sufficiente, e costruire una frase usando perfettamente le regoline  non vi garantisce nulla.
Qui si parla un inglese unico, spesso misto al cockney, le lettere spesso vengono pronunciate in modo diverso.
Ex. pratico: la parola STAY, in italia si insegna a pronunciarla STEI, mentre qua dicono STAI con una bella A gonfia. Più simile a come si legge da noi?  Si, ma chi non se l'aspetta rischia di non capire lo stesso.
Queste sono le cose che ho fatto prima di partire. Un bel quadro il più dettagliato possibile su quel che avrei trovato. Ero già stato a Londra molte volte come turista per cui il vantaggio logistico non era indifferente. Documentatevi tanto su internet, ci sono tutte le risposte.






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