Intermission

11:44 Giorgio Furlani 0 Comments

Faccio una piccola pausa nella narrazione per raccontare un po di fatti avvenuti.
La storia @The Gym si svolge nel periodo di ottobre e novembre 2013 mentre la storia che presto pubblicherò si svolge da novembre fino a natale 2013. Nel frattempo sono andato a vedere il concerto dei Toy Dolls, gruppo punk inglese ironico e pungente (il cantante, Olga, emula una voce da bambola ) , ho visto Lulu in concerto, ho sperimentato diversi ristoranti cinesi, giapponesi, indiani.
Ho trovato quello che per ora è il miglior burger in assoluto, nel Box Park di Shoreditch, proprio sopra la fermata della overground, il locale si chiama Bukowski, palesemente ispirato a Charles.
Ho provato a vedere in concerto Dan ma ho fallito miseramente, arrivando in ritardo da bravo italiano, in compenso vorrei segnalare il carinissimo pub Shaklewell Arms, nella zona di Dalston, meta di hypster per chi fosse interessato, musica indie e atmosfera calda ed accogliente. Nel retro c'è una sala concerti di tutto rispetto, suono discreto, prezzi nella media.
Ho scoperto il parco di Alexandra ( Alexandra Park ) nella zona di Wood green, in cima al quale svetta l'Alexandra Palace, edificio vittoriano ispirato al Crystal Palace (che ancora non ho visto).
Ho provato a prendere i biglietti di diversi concerti tra cui Foals e Cure, ma sono andati sold out dopo un ora dalla loro emissione sui siti ufficiali; si dice che ci siano altri siti che acquistano in massa biglietti per poi rivenderli.
Anche la prima di stagione del celebre Rocky Horror Picture Show al Prince Charles Cinema è andato sold out dopo pochissimo, ma io e Lisa ci siamo rifatti con una maratona di sei ore del Dottor Who.
L'avvenimento più importante di questo ultimo mese è stato sicuramente il trasloco dalla vecchia casa di Bermondsey a quella di Seven Sisters. 
Credo che molti sappiano quanto stress può portare un trasloco, immaginate se fatto poi con i mezzi pubblici, ad ogni modo questa nuova casa è sita al primo piano di un edificio stile vittoriano, che ho desiderato e cercato senza sosta per un mesetto passando a rastrello le agenzie da Highbury&Islington fino a Tottenham passando da Dalston e Stoke Newington.
Per essere puntigliosi avrei desiderato un appartamento nella medio borghese Newington ma per ora la mia condizione “sociale” non me lo permette.
Sono riuscito a fotografare abbastanza nonostante i ritmi serrati di quest'ultimo periodo, e ho creato una mini serie di foto per celebrare il mio “ciao Bermondsey”, primo quartiere londinese dove ho vissuto, che, fatta eccezione per la vicinanza con London Bridge, non ha molto di speciale.
Ho scelto le foto che vedete qui in basso , ringrazio Sandro, Melissa, Nikolett e Thamires per essersi prestati ai miei scatti e a qualche chiacchiera internazionale.
Lascio qui a fianco il link del mio Flickr ( album fotografico ) per chi volesse darci un' occhiata (link ).
Un' ultima nota un tantino romantica ma perdonatemi, sto ascoltando Coltrane: vorrei ringraziare tutte le persone che mi leggono, e prendono questo blog con lo spirito con cui io lo sto scrivendo, ossia come un libro, dove non ci sono molti “post” ma veri e propri capitoli.
Questo per me è una sorta di training, che diventa sempre più importante ogni volta che qualcuno mi chiede – Che pizza prendi questo giovedì? - oppure – Ora voglio proprio vedere come ti allacci le scarpe.
Al ragazzo che mi ha chiesto – cito letteralmente – quando esce il nuovo capitolo, purtroppo sto perdendo molto tempo nel correggerlo e nel riscrivere alcune parti perché voglio che sentiate le mie stesse emozioni.

Si dice che scrivendo, suonando, dipingendo o in generale in qualsiasi attività artistica, si doni una parte di se agli altri. Abbiate pazienza, sto solo cercando di impacchettarvela per bene.





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